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Estero
Haiti: barricate di cadaveri come protesta per soccorsi che non arrivano PDF Stampa E-mail
Scritto da a.c.   
Venerdì 15 Gennaio 2010 01:58

La notizia è sconvolgente, e se non fosse segnalata dalla più importante agenzia di informazione del mondo, la Reuters, sarebbe da mettere da parte come puro horror. Invece fonti credibili dicono che, "esasperati per i ritardi negli aiuti, gruppi di superstiti del terremoto che martedì ha colpito Haiti hanno eretto a Port-au-Prince blocchi stradali utilizzando anche i cadaveri delle vittime del sisma. Shaul Schwartz, un fotografo del settimanale americano Time, ha detto di aver visto almeno due sbarramenti del genere nella capitale. «Stanno mettendo su blocchi stradali con i morti e le macerie del terremoto, il quadro si va facendo davvero sconvolgente, la gente non ne può più e vuole gli aiuti». Il problema è che le fonti hanno quindi un nome e una qualifica riconoscibile, quindi si teme che non si tratti di "horror", quindi finzione, ma di "orrore", realtà.

D'altronde fin dall'inizio si è posto l'accento sulla debolezza delle strutture statali di Haiti, in condizioni normali, tra le più inefficienti del pianeta. Strutture quasi annullate dall'intensità del sisma